Spesso mi chiedo se il mio è un carattere facile. Se sono uno "normale", senza troppe paure o senza troppe ingenuità evidenti. Una risposta non l'ho mai trovata. Anzi no, credo di averla una risposta, ma non sono affatto sicuro che sia quella giusta.
Mi è capitato qualche sera fa di parlare proprio di questo. Parlavo con un'amica proprio di questo. Ogni tanto qualche discorso di natura diciamo "filosofica" è normale routine. E a noi è capitato di parlare proprio di carattere, di sogni e di programmi. Eravamo sostanzialmente d'accordo entrambi sul fatto che si posso individuare due grandi aree nel carattere di una persona. Quella dei sogni e quella della ragione. Ognuno ne ha una quantità differente sviluppata.
Io, per esempio, sono più razionale. Programmo, decido, penso prima di parlare. Lei, al contrario, è emotiva al massimo. Sogna, è buonissima ed altruista. Ha due mondi, come tutte le persone emotive. Uno reale, uno fantastico. Sognare è sempre una bella, anzi un'ottima, cosa. Chi non ama lasciarsi trasportare con la fantasia, con l'illusione e la con la felicità?
La razionalità, dal canto suo, è anche una buona cosa. Ti fa mantenere sempre con i piedi per terra, senza particolari fantasie irrealizzabili. Ognuno di questi due mondi, naturalmente, ha i suoi difetti.
Chi sogna troppo rischia di non riuscire a tornare nel mondo reale, di elevarsi un un mondo troppo distante e troppo "diverso". Chi è razionale, chi programma sempre, rischia di privarsi dei sogni. E forse è una cosa ben peggiore. Non ruscire a sognare è una limitazione davvero enorme.
Ho pensato ad un piccolo aforisma alla fine di questa chiacchierata :
"Emotivo è chi sogna, razionale chi programma. L'equilibrio è la noia."
Forse la gente non si accorge si quanto possa essere rischioso l'equilibrio tra i sogni e la razionalità. A prima vista potrebbe sembrare la soluzione perfetta, che unisce i due mondi e bilancia le due aree. Errore. Non le bilancia. Le annichilisce, le distrugge. Programma i sogni in sostanza. Imaginate che noia programmare i sogni?
In fin dei conti è meglio sognare troppo o troppo poco. Io ne sono convinto.
1 commenti:
Te l'ho già detto decine di volte..
amo leggere i tuoi post..
d'accordo...non d'accordo..
a volte capisco, a volte no..
ma mi coinvolgi con le parole..
un abbraccio ale..
Monica
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