Ripercuote: Così vasta, Così ambigua
Per la notte, Così pura! L'acqua (il mare Che n'esala?)
A le rotte, Ne la notte, Batte: cieco
Per le rotte, Dentro l'occhio, Disumano
De la notte, Di un destino, Ne la notte
Più lontano, Per le rotte, De la notte
Il mio passo, Batte, botte."
Per la notte, Così pura! L'acqua (il mare Che n'esala?)
A le rotte, Ne la notte, Batte: cieco
Per le rotte, Dentro l'occhio, Disumano
De la notte, Di un destino, Ne la notte
Più lontano, Per le rotte, De la notte
Il mio passo, Batte, botte."
Batte Botte, Dino Campana
Non sono pazzo giuro. E non amo particolarmente le poesie di Dino Campana. Questa però è un'eccezione. Un insieme di suoni, veloci, brevi e nervosi che danno un vero e proprio ritmo alla canzone, quasi frenetico, e rivelano la vera personalità del poeta. Dino Campana era pazzo. Ma è la sua pazzia che ha costruito un grande genio della poesia italiana.
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